mercoledì 1 luglio 2015

Discovering Puglia 2015 nella Riserva Naturale dello Stato della “Salina di Margherita di Savoia e Zona Umida Ramsar”


170 i visitatori che si sono lasciati catturare ed ammaliare dalle bellezze
naturali, faunistiche e floreali di questa miniera d’oro.

Un viaggio, un’immersione nelle bellezze faunistiche e floreali riscoprendo attraverso i sensi le sue emozioni, sensazioni, colori e sfumature. E’ stato questo il progetto “Discovering Puglia -  Natura & Sport 2015” nella “Riserva Naturale dello Stato della Salina di Margherita di Savoia e Zona Umida Ramsar” organizzato e condotto dai circoli Legambiente di Margherita di Savoia e Trinitapoli con la straordinaria collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, attraverso la sapiente guida del Comandante Ispettore dott. Ruggiero Matera, e dell’Atisale spa, con la preziosa guida della dott.ssa Marina Marrone, Responsabile Legale e Affari Generali.

Il progetto, promosso e organizzato da Regione Puglia, Agenzia Regionale del Turismo PugliaPromozione e Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con Legambiente Puglia e WWF, mirava alla promozione del turismo naturalistico e attivo in Puglia attraverso la fruizione dell’inestimabile patrimonio ambientale pugliese mettendo in luce il rapporto tra natura ed enogastronomia. Dal Gargano al Salento sono 24 i luoghi della natura resi fruibili: 13 parchi (di cui 2 nazionali e 11 regionali), 9 riserve (di cui 6 WWF), 2 aree marine protette.
7 gli appuntamenti organizzati nella “Riserva Naturale dello Stato della Salina di Margherita di Savoia e Zona Umida Ramsar” che hanno consentito a 170 persone, provenienti da ogni parte d’Italia, di scoprire, conoscere, restare catturati dall’immenso patrimonio ambientale e naturale presente nel nostro territorio, spesso sconosciuto agli stessi cittadini del luogo.

I visitatori hanno potuto passeggiare immersi nella natura, tra i bacini del sale, avvistando ed ammirando le innumerevoli specie di uccelli acquatici presenti come i Fenicotteri Rosa, Avocette, Cavalieri d’Italia, Fraticello, Beccapesci, Aironi, ecc.; e scoprire le loro storie e quelle di un territorio che ha origini secolari. In alcuni appuntamenti è stato possibile anche degustare prodotti tipici promossi direttamente dai Circoli Legambiente e dalla Condotta Slow Food Castel del Monte attraverso il Ristorante Canneto Beach 2 di Margherita di Savoia.

I due circoli locali di Legambiente, inoltre, per questi appuntamenti hanno avuto la straordinaria collaborazione della locale stazione del Corpo Forestale dello Stato, tramite la presenza del Comandate Ispettore dott. Ruggiero Matera, che ha consentito di dare quel quid in più alle visite ed ai visitatori.

«Un’iniziativa che ha permesso di creare una sinergia strategica tra il territorio – dichiarano Ruggero Ronzulli  e Lucia Landriscina, presidenti di Legambiente Margherita di Savoia e Trinitapoli - , le istituzioni, le attività presenti al fine di offrire la migliore offerta e guida ai numerosi turisti che si sono susseguiti in queste domeniche di maggio e giugno. Solo attraverso la collaborazione e sinergia è possibile dar slancio ad un territorio che è seduto su una miniera d’oro ed ancora oggi fatica a rilanciare e valorizzare. Per questa ragione abbiamo voluto sviluppare quest’iniziativa partendo dalla collaborazione tra i Circoli Legambiente di Margherita di Savoia e Trinitapoli, e allargando la rete al Corpo Forestale dello Stato ed Atisale. Solo uniti e con obiettivi condivisi è possibile fare passi in avanti e crescere. Perché il territorio è di tutti e deve spalancare le porte a tutti».

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Legambiente Margherita di Savoia e Trinitapoli

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